|
ROMA Curiosità e Tradizioni
|
|
|
Capodanno a Roma in discoteca
|
|
|
Capodanno a Roma in Villa
|
|
|
Situazione storica all'elezione
Silvestro, la cui data di nascita è ignota, secondo il Liber
pontificalis, era figlio di un certo Rufino, romano, mentre, secondo
il leggendario Vita beati Sylvestri, di una certa Giusta. Dopo la
morte di papa Milziade, Silvestro fu consacrato vescovo di Roma ed
occupò tale posizione per ventuno anni, nell'epoca di passaggio tra
le ultime persecuzioni e l'era di pace inaugurata da Costantino,
l'era in cui la posizione pubblica della Chiesa affrontò un
cambiamento epocale: il passaggio dalla Roma pagana alla Roma
cristiana.
Fonti leggendarie
Secondo le antiche leggende, ebbe strette relazioni con il primo
imperatore Cristiano, ma ciò che riportano è in contrasto con gli
avvenimenti storici. Queste leggende furono tramandate attraverso
l'opera Vita beati Sylvestri, comparsa in seguito presso le Chiese
orientali e tramandata in greco, Siriaco, e latino attraverso il
Constitutum Sylvestri (un resoconto apocrifo di un supposto sinodo
romano, inserito nelle falsificazioni Simmachiane e comparso tra il
501 ed il 508), ed attraverso la Donatio Constantini. I racconti
riportati in tutti questi scritti, riguardo la persecuzione di
Silvestro, la conversione e il battesimo di Costantino, la donazione
dell'imperatore al papa, i diritti garantitigli, ed il concilio di
275 vescovi a Roma, sono completamente leggendari.
La storia secondo la quale avrebbe battezzato Costantino è pura
leggenda, poiché prove dell'epoca mostrano che l'imperatore
ricevette il sacramento nei pressi di Nicomedia per opera di
Eusebio, vescovo di quella città. Secondo lo storico del XIX secolo,
Johann Döllinger, l'intera leggenda di Silvestro e Costantino, con
tutti i dettagli sulla lebbra di Costantino e la proposta del bagno
di sangue, non può essere stata composta più tardi della fine del V
secolo, mentre vi fanno certamente allusione Gregorio di Tours e san
Beda. La cosiddetta Donazione di Costantino è stata gia da lungo
tempo dimostrata falsa, ma il documento è di considerevole antichità
e, secondo Döllinger, venne redatto a Roma tra il 752 e il 777. Era
certamente noto a papa Adriano I nel 778 e venne inserito nei falsi
decreti verso la metà del secolo seguente. La leggendaria relazione
di Silvestro con Costantino fu importante nel Medioevo per
dimostrare le basi storiche del potere temporale della Chiesa.
Le basiliche costantiniane
Silvestro promosse anche la costruzione delle grandi Basiliche
Costantiniane di Roma. Secondo il Liber Pontificalis, su
suggerimento del papa, Costantino fondò la basilica di San Pietro
sul Colle Vaticano, sopra un preesistente tempio dedicato ad Apollo,
tumulandovi, in un sarcofago di bronzo, il corpo dell'apostolo
Pietro. Sempre grazie al connubio tra Silvestro e Costantino sorsero
la basilica ed il battistero del Laterano vicino all'ex palazzo
imperiale dove ora viveva il papa, la basilica del palazzo
Sessoriano (Basilica di Santa Croce in Gerusalemme), la Basilica di
San Paolo fuori le mura sulla Via Ostiense, e molte chiese
cimiteriali sulle tombe di martiri. La memoria di Silvesto è,
tuttavia, legata principalmente alla Chiesa in titulus Equitii che
prende il nome da un presbitero romano che si dice abbia eretto
questa chiesa sulla sua proprietà. Essa sorge tuttora nei pressi
delle terme di Diocleziano. Parti dell'edificio attuale risalgono al
IV secolo. Senza dubbio il papa contribuì anche allo sviluppo della
liturgia. Durante il suo regno, probabilmente, fu scritto il primo
martirologio romano. Il nome di Silvestro è legato anche alla
creazione della scuola romana di canto. Fece costruire, inoltre,
sulla Via Salaria, presso le catacombe di Priscilla, una chiesa
cimiteriale, le cui rovine sono tornate alla luce verso la fine
dell'800.
Culto
Silvestro fu sepolto nella chiesa da lui voluta presso il cimitero
di Priscilla. La sua sepoltura è espressamente menzionata negli
itinerari dei fedeli del VII secolo. Il 2 giugno 761, secondo
un'antica tradizione, papa Paolo I lo fece traslare nell'Oratorio
della Chiesa di San Silvestro in Capite ed il 17 luglio dello stesso
anno lo fece portare all'interno della chiesa, dove fu ritrovato
durante i restauri del 1596. Papa Clemente VIII lo fece porre sotto
l'altare maggiore. Un'altra tradizione indica, invece, che nel 756
fu traslato a Nonantola (MO). Secondo il Depositio episcoporum,
l'elenco dei giorni della sepoltura dei vescovi romani, che fu
compilato appena un anno dopo la morte di papa Silvestro I, la sua
festa si celebra il 31 dicembre e la stessa data ricorre sul
"Calendario" di Filocalo. Questo giorno, perciò, è sicuramente il
giorno della sua sepoltura. La Chiesa cristiana ortodossa e le
chiese cattoliche che seguono i riti orientali lo celebrano il 2
gennaio
Dal Martirologio Romano:
« 31 dicembre - A Roma il natale di san Silvestro primo, Papa e
Confessore, il quale battezzò l'Imperatore Costantino Magno, e
confermò il Concilio di Nicea, e dopo molte altre santissime opere
si riposò in pace. » |